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STAGIONI TEATRALI PASSATE

STAGIONE TEATRALE 2019/2020

Tutti gli eventi in programma nella rassegna seguono il filone tematico racchiuso sotto il titolo “Atleti del Cuore”, citando il grande padre del teatro del Novecento Antonin Artaud. Ecco che il cartellone sarà composto da una serie di proposte culturali che racconteranno diversi “atleti” noti sul panorama storico nazionale e non solo (quali Cassius Clay, Ondina Valla, Primo Carnera, Gino Bartali etc..), “atleti” del cuore metaforici che hanno allenato cuori attraverso diverse forme d’arte (Federico Fellini, Shakespeare, Van Gogh etc..), in tempo di guerra attuale (l’esperianza del Matrimonio Siriano di Laura Tangherlini) e nel passato (la commemorazione dell’operato dei partigiani sul territorio di Apiro e dintorni durante la seconda guerra mondale omaggiando la memoria della strage di Montalvello), fino ad arrivare ad “atleti del cuore” che sviluppano il tema dell’educazione sentimentale rivolto ai più piccoli (Il cuore meccanico di Mathias Malzieu)  ed ai più anziani e le loro famiglie (affrontando la sempre più presente tematica sociale del prendersi cura degli anziani e dell’Alzheimer). Gli eventi proposti sono tutte date uniche regionali di compagnie professioniste premiati e riconosciuti a livello nazionale: la compagnia toscana Le Vie del Fool con il loro spettacolo Made in China vede in scena Claudia Marsicano, attrice vincitrice del Premio Ubu 2017; i veneti Ippogrifo Produzioni con Riccardo Perso spettacolo finalista al Premio Cervi 2019 che vede in scena Chiara Mascalzoni, vincitrice del premio miglior interpretazione al DOIT Festival 2017 per il suo ruolo in Sic Transit Gloria Mundi (ospitato in programma al Mestica nel 2018); il Centro Teatrale Umbro con L’archivio delle anime, Amleto di e con Massimiliano Donato, fondatore del festival di formazione attoriale “Di Umanità, si tratta”; la compagnia laziale Potlach, noto sul panorama nazionale ed internazionale per il loro Festival di Teatro FLIPT e la stretta collaborazione con Eugenio Barba e l’Odin Teatret con il loro spettacolo di arte circense Circo Magico; la compagnia di street dance marchigiana Groovin Brothers, vincitori del premio Style Days 2011, con il loro studio su Mohamed Ali Cassius X; ed infine la compagnia residente presso il Teatro Mestica, Teatro di Onisio, vincitori del Teatro delle Differenze 2017, saranno in cartellone con l’anteprima del loro lavoro sulla Sposa siriana. Gli appuntamenti di teatro saranno seguiti da momenti di dibattito con esperti (psicologi, giornalisti, cantautori, critici d’arte e con organizzazioni quali l’Anpi), abbinati alla visione di film d’autore che ne completano la tematica (Riccardo Perso  sarà abbinato alla visione del docufilm di Al Pacino Riccardo III: un uomo, un re; Made in China con il film premiato allo scorso Festival di Venezia Van Gogh, sulla soglia dell’eternità; Circo Magico con il film di Federico Fellini I clowns; e Cassius X con il docufilm sulla vita di Mohamed Ali Quando eravamo Re), momenti di workshop aperti al pubblico ed ad operatori di teatro del territorio (workshop di urban dance con i Groovin Brothers, e tre giorni di workshop e restituzione al pubblico con la compagnia Le vie del Fool) ed infine da un piccolo spazio di lettura e scambio di libri inerenti alle tematiche affrontate durante gli eventi in programma in collaborazione ormai consolidata da tre anni con la Libreria Incontri di Jesi.

STAGIONE TEATRALE 2018/2019

Dodici appuntamenti per un ricco programma tra cinema e teatro che esplorano il tema dei sette vizi capitali tra classici della letteratura (Ventimila leghe sotto i mari, Il canto di natale, Otello, Hansel e Gretel, L’avaro…), di figure appartenenti alla piccola e grande Storia (Bernie e Casanova) e l’indagine su come gestire alcuni sentimenti quali la rabbia ed il rimorso, facilmente tramutabili in vizi.

Sette spettacoli che spaziano dalla prosa al teatro ragazzi, passando per il teatro educativo e lo spettacolo itineranteuno per ogni vizio capitale:

GOLA- Hans detto "El Gretel" (teatro ragazzi)

SUPERBIA- Ventimila leghe sotto i mari (prosa)

IRA- Che rabbia! (teatro ragazzi)

LUSSURIA- Molto piacere, Casanova (spettacolo itinerante)

ACCIDIA- Erinni o del rimorso (prosa)

INVIDIA- Fratello Otello (teatro a scuola)

AVARIZIA- L'Avaro (scuola di teatro)

La stagione teatrale verrà per la prima volta intessuta a cinque appuntamenti di cineforum. I titoli scelti esplorano tutti i sette vizi a partire dalla realtà attraverso il docureality (Videocracy) e storie vere interpretate da grandi attori (Bernie, Dallas Buyers Club, Tre manifesti a Ebbing).

STAGIONE TEATRALE 2017/2018

Teatro e Scienza: apparentemente due mondi molto diversi eppure tra Arte e Scienza vi è un antichissimo amore che li unisce sin dall’alba dei tempi. Basti pensare a personalità geniali quali Leonardo Da Vinci che hanno saputo emergere in entrambi settori spesso non facendo distinzione tra i due. Questa stagione teatrale intende proprio proporre una serie di spettacoli ed eventi che illustrano questo eterno connubio.

 

Il teatro è il tempio delle emozioni proprio poiché la sua materia è l’Uomo ed i misteri che avvolgono la sua esistenza, sia interiore che esteriore. E’ anche il luogo dove il lo Spazio-tempo può rivelarsi in tutta la sua relatività, dilatandosi, accelerandosi, e addirittura fermandosi. E proprio sul tema “tempo” vedremo in scena ben tre diversi eventi: BIG HISTORY- LA GRANDE STORIA DI TUTTO con la quale si aprirà la stagione vedrà la spiegazione da parte del Professore Alvarez dell’Università di Berkeley CA (USA) il concetto di tempo per un geologo illustrandoci una piccola-grande storia della terra letta attraverso i registri che troviamo nelle rocce; LA RELATIVITA’ DI UN GENIO, a seguire analizzerà come Einstein è arrivato a formulare la teoria della relatività e il contributo che sua moglie ha avuto nel suo lavoro, una grande fisica che probabilmente se nata in un altro spazio e tempo o semplicemente con un altro sesso non sarebbe stata eclissata dal genio di Albert; L’UNIVERSO E’ UN MATERASSO, un’imperdibile spettacolo per bambini che riesce a spiegare con una semplicità disarmante la storia dell’universo, il tutto raccontato con ironia da Crono, il Tempo in persona.

 

A seguire NIKOLA TESLA- A PORTRAIT ritratto impeccabile ed originale di uno degli scienziati più importanti del XX secolo che seppe fare domande che nessuno prima di lui aveva posto, ottenendo un enorme successo nel campo soprattutto del progresso tecnologico… anche se non sempre il progresso tecnologico sembra essere la giusta risposta al progresso dell’Umanità, dubbio le cui conseguenze vivrà sulla propria pelle; GLI STIGOBIONTI , altro spettacolo dedicato ai più piccoli che non solo ha lo scopo di approfondire le loro conoscenze riguardanti l’ecosistema presente all’interno delle grotte di Frasassi, bensì di trasmettere il messaggio di non smettere mai di essere curiosi, poiché il vero scienziato è colui che pone le domande e mette in dubbio il noto per scoprire l’ignoto.

 

Solo comprendendo di più, non solo temiamo di meno, ma possiamo avere più cura di noi stessi e dell’ambiente in cui viviamo, spesso deturpato dalla corruzione di eco-mafie, dagli interessi di pericolose forme di mala sanità e perfidi interessi commerciali che mettono in discussione la qualità del cibo che mangiamo e l’acqua che beviamo. Questi saranno i temi trattati nello spettacolo concerto SALENTO FUOCO E FUMO di Nandu Popu, noto frontman della band Sud Sound System; SENZA SCIENZA invece indagherà un mondo senza scienza per l’appunto ripercorrendo la Storia della Scienza al femminile immaginandosi quale sarebbe la vita di oggi se le grandi scienziate della storia non avessero dato il loro contributo all’umanità, sarebbe un mondo meno comprensivo e dunque più propenso al timore; LA CACCA SULLA LUNA è un delirio tra politica e scienza che con toni tra il comico ed il poetico si domanda qualora ci fosse cacca sulla luna e non il nostro senno come si pensava nell’Orlando Furioso… fatto sta solo dopo neanche 50 anni dal primo uomo sulla luna, già si parla di inquinamento spaziale, in altre parole la nostra “cacca” non solo sta distruggendo il nostro pianeta, ma stiamo iniziando anche a riversarlo nello spazio, e allora forse è proprio vero che abbiamo perso il senno!

 

Il dilemma tra fede e scienza è antico quanto l’unione tra arte e scienza… ecco che nel pluripremiato monologo SIC TRANSIT GLORIA MUNDI non si parla tanto di Chiesa e Scienza quanto dell’annichilimento storico e millenario della figura femminile esclusa a priori non solo dal giardino dell’Eden, bensì anche dal mondo accademico scientifico e perfino di quello ecclesiastico. Se nel Novecento si è accennato un principio di uscita dall’ombra della donna dal mondo maschilista della scienza vedendo diversi Premi Nobel assegnati a ricercatrici donne, a quando il primo Papa donna?  

STAGIONE TEATRALE 2016/2017

Il mare. Un tema multisfaccettato ed ampio come le onde ed i confini che lo compongono. Si svilupperà difatti su svariati tentacoli che intrecciandosi con sinuosità marina, cercheranno di restituire quella bellezza sublime, dolce ed allo stesso tempo salata, che caratterizza il mare stesso.

 

Il nostro caro Mediterraneo ha infatti la dolcezza di essere la culla di civiltà antiche, che la stagione avrà modo di omaggiare proponendo eventi per tutte le età: un Ulisse raccontato ai bambini attraverso suggestive ombre cinesi, un’eterna Antigone ambientata durante il periodo nazi-fascista, una Clitennestra che ci parla dall’oltretomba ed una Medea più contemporanea che mai, incarnando i cupi tratti della barabara immigrata. A tale proposito, a rendere il nostro mare ancora oggi salato e forse amaro, è il fatto di essere da sempre teatro d’immigrazioni.

 

Questo tema, estremamente attuale, sarà scandagliato attraverso storie di migranti di tutte le epoche e non solo del mare nostrum. In scena vedremo testimonianze reali di recenti flussi migratori come quello sulle nostre coste durante gli anni ’90 dall’Albania, e attraverso toni fiabeschi, in un linguaggio adatto ai più piccoli, che raccontano di fanciulle che pur di attraversare l’Adriatico per sfuggire alla guerra scambiano la propria voce con una coda di sirena, fino a ricordare i flussi migratori transoceanici di inizio secolo, anch’essi spesso avvolti da tratti leggendari come quelli del Virginian e del pianista sull’oceano nato dal genio di Alessandro Baricco.

 

E quando si parla di attraversate transoceaniche, come non farlo se non a ritmo di Jazz, genere musicale nato proprio dal crogiolo multiculturale dell’immigrazione, e senza pensare a scrittori per ragazzi come Robert Louis Stevenson che ci ha restituito un’immagine dell’oceano avventuroso e popolato da pirati e tesori, isole perdute e mostri marini. Bè, non ci resta che chiudere gli occhi, trattenere il respiro e tuffarci insieme in questa nuova stagione teatrale.